patchwork pupazzi puntocroce e tutto cio che si può creare con l'aiuto delle mani

15.4.14

C'ERANO I FIORI

Finalmente era uscito il sole e l'aria si era scaldata e come tutti gli anni i ciliegi erano fioriti e con loro la forsizia.


Anche il rosmarino prostrato (o ricadente) era ed è tutto un fiore,quasi esagerato nella sua fioritura.



Erano spuntati anche i tulipani ma la cosa più interessante è quel bocciolo che si vede in primo piano,verde e grosso come un uovo.
Quello è un bocciolo di peonia legnosa.Questa peonia aveva già fiorito negli anni scorsi ma tre anni fa il ramo principale si era spezzato e siccome la pianta è permalosa ci mette ben tre anni a rifiorire e questo era l'anno buono e così...



...abbiamo aspettato con pazienza che il fiore si aprisse.Intanto intorno fiorivano i tulipani,a me piacciono quelli violetti,quelli arancio sono i preferiti di mio marito.




E dopo aver aspettato qualche giorno ecco la nostra peonia fiorita.


Accidenti ne valeva la pena aspettare.E' un fiore bellissimo,di grandi dimensioni,non basta una mano aperta per contenerlo tutto.
Peccato solo che il cespuglio è piccolo e stenta a produrre più fiori.



Questa invece sono le galline del vicino,il pollaio confina con l'aiuola dove sono tulipani e peonia.


Loro sono lì tutti i giorni e si godono la vista dei fiori.

11.4.14

CASETTE RYOKAN

Eccola qua,la casetta di marzo ,come avevo detto era quasi pronta.
Queste casette sembrano facili,in realtà sono impegnative.Quando le assemblo c'è sempre qualcosa che non quadra.Eppure i pezzi vengono tagliati sempre con le stesse misure.Mah,mistero.


Ora dovrò preparare la quarta casetta,la vedrete al più presto.
Ciao per ora.

30.3.14

CASETTE RYOKAN

Questa è la seconda casetta Ryokan,le sto portando avanti in parallelo con quelle dei Babeggi perchè voglio avere due versioni,quella più simile alle casette originali che hanno colori più scuri e blocchi patchwork simili a quelli Amish e che posto qui con i miei patchughi.Quelle più colorate,magari anche riciclose o ispirate al mese le trovate su babeggiandpatch.blogspot.it.



Ho quasi pronta anche quella di marzo e sarà presto fotografata e postata anche quella.
Ciao per ora.

18.3.14

KOKOPELLI

Qualcuno di voi conosce KOKOPELLI ?E' un simbolo antico dei Nativi d'America,se ne trovano pitture rupestri nelle caverne del sudovest degli Stati Uniti.
Ho realizzato questo pannello per conto di un'amica che lo ha regalato a suo marito per il 60esimo compleanno visto che lui è appassionato della storia di queste popolazioni.

Dopo aver individuato un modello da seguire (io non avevo mai avuto a che fare con questo genere di soggetti) ho ricavato il disegno,l'ho ingrandito e trasferito su freezer paper,da lì ho proseguito come per normale appliquè.E' stato impegnativo nelle curve strette ma con punti piccoli e fitti sono riuscita a fare un bel lavoro.Ci sono due foto,con e senza flash,quella col flash ha colori più verosimili.




Qui invece siamo al ricamo a macchina delle figure più piccole che decorano la fascia alta e quella bassa del pannello.
Fotocopia di misura per ogni personaggio,spilli ,Bernina e tanta pazienza...

...tre punti avanti,tre punti indietro, tre punti avanti e daccapo seguendo il disegno...

...una volta finito via la carta e appare il disegno...e questo è il retro con il tessutonontessuto di rinforzo.Quella specie di salsicciotto marroncino è il mio dito dentro un guanto scamosciato che uso per trapuntare a macchina,...sembra una zampa di un pupazzo.

Le piume sono una decorazione in più realizzata sempre col ricamo a macchina a mano libera.

E questo è il pannello finito, trapuntato a righe parallele nella parte esterna al medaglione... 

e a freemotion intorno al Kokopelli.

Nel ricamare a mano libera credevo di fare molta fatica e invece la soddisfazione di vedere che riuscivo a fare proprio quello che volevo mi ha fatto lavorare con facilità.
E come sempre mi succede con un lavoro impegnativo,quando ho finito mi sono accorta che cantavo.
Ah,poi Daniela l'ha esposto nello stand di Quilt Italia a Fantasy and Hobby e venerdì sera il suo legittimo proprietario che,senza sapere niente,era "capitato" a vedere la mostra con la moglie,ha subito notato il Kokopelli e ha esclamato:"...che bello!lo voglio!"ma non sapeva che era già suo,l'ha scoperto girando il lembo in basso e leggendo la dedica.
La mia soddisfazione è stata grande quando me l'hanno raccontato.



16.2.14

QWEND A PESARO

Due settimane fa c'è stato l'incontro annuale dei soci della Quiltitalia che quest'anno si è svolto a Pesaro.
Finalmente ho fatto un po' di ordine e sono usciti fuori gli omaggi contenuti nella shopper di benvenuto...piccole stoffe da usare per il giardino della nonna,una gallinella morbidosa,un astuccio di aghi TOP STITCH,una agenda con calcolatore........ 


Mi sono iscritta a tre corsi...questo è il risultato.
Lazy Angle,abbiamo cucito questo blocco con l'aiuto della stecca Lazy Angle,appunto.La mia stella risulta chiara su fondo scuro ma altre combinazioni di colore,stella scura su fondo chiaro,sono risultate ugualmente belle.Usando la stecca per altre geometrie si otterrano decine di stelle diverse,c'è anche un intero libro pieno di stelle da realizzare.



Una borsa di tessuto di lana,creata da un blocco patchwork,una girandola,all'interno una fodera imbottita e chiusa con una cerniera.La devo ancora finire ma già si vede quanto sarà carina.


Corso di SASHICO,bellissima tecnica, semplice ma d'effetto.  
Anticamente i giapponesi dovevano cucire delle filze per il rammendo degli abiti da lavoro ma creavano geometrie bellissime che impreziosivano gli indumenti.Arte nel rammendo che poi è diventato una sorta di ricamo.Affascinante.



Anche quest'anno abbiamo avuto la brossure con la descrizione di tutti i corsi ma, chissà come mai, questa volta c'erano diversi errori. Erano sbagliate alcune misure per il taglio di un blocco,nelle indicazioni del materiale occorrente della borsa non si capiva bene quanta stoffa sarebbe servita,il modello della borsa tulipano era più piccolo e veniva fuori poco più di una bomboniera....insomma abbiamo dovuto fare un po' di correzioni. Però,alla fine di tutto,ne è valsa la pena...ho avuto una compagna di stanza molto simpatica(ciao Maria,alla prossima) e compagne di tavola altrettanto simpatiche e interessanti.Ciao a tutte,è stato un piacere che spero si ripeterà.


Ciao per ora.

E saluto anche la Gianna che come sempre sfoggia il suo abito mooolto particolare.